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Arrivano alla Camera le ultime risposte – e solo scritte – dei membri del governo Prodi alle interrogazioni presentate durante la scorsa legislatura. In tema di sclerosi laterale amiotrofica, l’ex sottosegretario alla Salute chiarisce il punto della situazione.

ROMA – Il tavolo tecnico e la sottocommissione sulla sperimentazione clinica dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) hanno considerato la possibilità, una volta acquisiti i risultati di una ricerca americana, di avviare d’intesa con il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità, uno studio clinico per verificare la complessiva efficacia del principio attivo IGF-1 e il suo profilo di beneficio-rischio nei pazienti affetti da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), in confronto con il trattamento farmacologico oggi disponibile, a carico del Servizio sanitario nazionale (Riluzolo – Rilutek®). La risposta in forma scritta da parte del sottosegretario alla Salute Antonio Gaglione all’interrogazione presentata durante la scorsa legislatura dal leghista Angelo Alessandri è stata pubblicata il 29 aprile dopo la prima seduta della Camera. Il parlamentare del Carroccio chiedeva di riconoscere in via generale la possibilità, a tutti i pazienti affetti da SLA che lo richiedono, di usufruire dell’IGF1 e dell’IGF-1/IGF-BP3, ad oggi consentita attraverso il ricorso al Tribunale.

Gaglione, che ha confermato che in Italia si sta verificando una crescente richiesta d’impiego dell’IGF-1, ha spiegato anche che, vista l’assenza di evidenze scientifiche sull’uso clinico di tale principio, e considerata la prossima disponibilità dei risultati dello studio americano sull’IGF-1, l’avvio di uno studio clinico sull’efficacia ed il rapporto beneficio/rischio dell’IGF-1/BP3 nella terapia della SLA appare prematuro. Per il Consiglio superiore di sanità, interpellato sul caso, sulla base dei risultati degli studi ad oggi disponibili, il trattamento non è giustificato e il paziente viene esposto ad una cura “di non nota efficacia e non priva di effetti collaterali, distogliendolo dall’assunzione di un farmaco (Riluzolo) di comprovata efficacia e regolarmente registrato per tale indicazione terapeutica”.

superabile.it

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