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BOLOGNA – 15/12/2006 (Ospedale Bellaria) 

Facciata Bellaria Il progetto di creazione, all’ospedale Bellaria, di un Centro multidisciplinare per l’assistenza alle malattie rare e neuroimmuni è ufficialmente avviato. Presentato ieri presso l’Aula Magna dell’Ospedale Bellaria  (Padiglione Tinozzi), durante l’incontro promosso dalle associazioni afferenti al Coordinamento Associazioni di Area neurologica, con particolare riguardo a quelle che si occupano di malattie rare, dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna e dall’Azienda USL di Bologna, ha visto la partecipazione fra gli altri di Giuliano Barigazzi, assessore provinciale alla Sanità, Giuseppe Paruolo, assessore alla Salute del Comune di Bologna, Agostino Baruzzi direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda USL di Bologna e Filippo Martone del Coordinamento Associazioni di Area Neurologica.

Apre l’incontro il dott. Filippo Martone salutando le autorità civili, sionistiche, del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’arte e sottolineando come ai massimi livelli della politica italiana vi sia approvazione ed incoraggiamento per i temi e la progettualità espressa dal CAAN e dalle realtà da esso rappresentate e come il lavoro comune con le personalità politiche abbia in realtà portato alla formulazione di questo progetto. Il sostegno ed il lavoro dei consiglieri comunali Lorenzo Tomassini, Valerio Monteventi; dei capigruppo in provincia Sergio Spina e Luca Finotti, del consigliere regionale Gianni Varani, dell’Assessore alla Salute nonché presidente della conferenza territoriale Sociale e Sanitaria Giuliano Barigazzi,  portati avanti nei momenti migliori come negli attimi di più aspro confronto e dibattito, sono tutt’oggi la garanzia del futuro e della continuità del progetto.

L’assessore Barigazzi ha ringraziato le associazioni per la forte capacità di dialogo anche nei momenti più critici e ha sottolineato come presso l’ospedale Bellaria si svolge da anni un’attività caratterizzata dal lavoro di team multidisciplinari per combattere alcune patologie neurologiche particolarmente complesse che necessitano di un approccio multispecialistico. Il Centro multidisciplinare per l’assistenza alle malattie rare e neuroimmuni rappresenta, dunque, il consolidamento di questa attività e dell’esperienza maturata negli anni e il punto di partenza per prospettive ancora più ampie di lavoro.
In sintonia con quanto detto da Barigazzi è stato l’intervento di Giuseppe Paruolo Assessore alla Salute del Comune di Bologna, il quale ha parlato anche a nome del sindaco Cofferati.

Il “Centro” assicura la presa in carico “multidisciplinare” del paziente, in tutte le fasi del percorso assistenziale, da quella diagnostica a quella terapeutica. In fasi avanzate di malattia è prevista la possibilità di assistere i pazienti a domicilio, sia direttamente, “ospedale a domicilio”, sia tramite una stretta collaborazione con le strutture aziendali già attive sul territorio come ad esempio l’ADI (assistenza domiciliare integrata) o i medici di medicina generale.
Il “Centro” assicura inoltre tutte le sinergie necessarie per l’esecuzione di test diagnostici o l’impiego di terapie specifiche, coordinando i singoli interventi e rapportandosi con i servizi di genetica medica e neurogenetica già presenti in azienda collegati con la rete regionale.

La collaborazione con strutture funzionalmente eccellenti come la genetica dell’Università degli studi di Ferrara ci permette analisi estremamente raffinate ed avanzate acnche sotto questo profilo.
La presa in carico viene effettuata anche sotto l’aspetto psicologico, e riguarda il paziente e il suo nucleo famigliare.
Nel suo intervento la prof. Alessandra Ferlini (Genetica Clinica dell’Università di Ferrara) sottolinea che  siamo sicuramente all’avanguardia per tipologia, qualità e quantità della diagnostica offerta a livello genetico. La collaborazione tra i due centri non può che fruttare soddisfazione reciproca e possibilità diagnostiche adeguate a richieste così specifiche e delicate.
Il Centro afferirà al dipartimento di Neuroscienze, in particolare all’unità operativa di Neurologia dell’ospedale Bellaria diretta da Roberto Michelucci. Come ha teso a precisare nel suo intervento il dott. A. Baruzzi, esso sarà coordinato dal neurologo dott. Fabrizio Salvi ed inserito nella rete di strutture che già a livello aziendale e regionale erogano assistenza per malattie rare. Fra i suoi obiettivi il miglioramento di percorsi diagnostico-terapeutici specifici per patologie neurologiche rare e neuroimmuni e la prosecuzione di una attività di formazione per il personale tecnico e infermieristico che è parte integrante dei team multidisciplinari.

Due gli aspetti innovativi del progetto: modalità assistenziale privilegiata per chi soffre di malattie neurologiche rare, estesa anche al territorio e partecipazione dei pazienti al processo clinico-diagnostico complessivo mediante il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti e dei loro familiari.

Intervento della caposala Daniela Dall’Osso: un aspetto davvero peculiare e fortemente qualificante risiede nella gestione infermieristica innovativa. La presenza di un Case Manager che opera la presa in carico infermieristica di ogni paziente, e la costruzione di una cartella integrata, ovvero un unico documento sul quale operano tutti gli specialisti e gli infermieri coinvolti nella gestione di ogni caso, costituiscono il meglio che da quest’angolazione si possa offrire ai degenti di cui ci occupiamo.

L’incontro ha offerto anche l’occasione per rendere manifesto lo sforzo congiunto di pazienti, medici, Azienda USL e Assessorati comunale e provinciale alla Salute, per il miglioramento dei processi assistenziali rivolti alle malattie neurologiche rare.

Erano presenti inoltre… 

Sergio Spina consigliere capogruppo di Rifondazione Comunista alla Provincia;

Luca Finotti consigliere capogruppo di Forza Italia alla Provincia;

Lorenzo Tomassini consigliere di Forza Italia al Comune;

Valerio Monteventi consigliere di Rifondazione Comunista e Presidente della Commissione di sanità al comune di Bologna;

Marco Macciantelli sindaco di San Lazzaro di Savena;

M. Cristina Baldacci assessore alla salute di San Lazzaro di Savena;

Alessandra Ferlini ricercatrice (Dipartimento di Medicina Sperimentale e diagnostica – Università di Ferrara);

Renato Sabbi Vicegovernatore del distretto Lions 108tb;

Beppe Signori (ex calciatore della nazionale e del Bologna);

Alessandro Bergonzoni attore e autore ;

Italo Forni campione di motocross;

Pierfrancesco Chili campione di superbike ed altre cilindrate;

Giorgio matitaccia Serra  disegnatore di F1 e motociclismo da almeno 20 anni per Autosprint, Motosprint ed altre testate (che ha regalato al dott. Salvi la sua caricatura intitolata “Motoneurone”, chiudendo l’incontro);

… assenti giustificati

Fausto Bertinotti  Presidente della Camera dei Deputati (leggi la mail che ci ha inviato)

Monica Donini Presidente dell’Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna ha fatto pervenire una mail.

Le Fotografie

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