Una giornata di eventi dal titolo “Messa a conforto e confronto con la Sla”
Il 13 ottobre 2024 si celebra la prima Giornata Regionale della Sclerosi Laterale
Amiotrofica (acronimo Sla), promossa dalla volontà comune del Cardinale Matteo Maria
Zuppi e dell’associazione AssiSla Aps, da quasi 20 anni impegnata a fianco delle persone
affette da questa malattia.
In occasione della giornata, sarà garantita assistenza gratuita per i trasporti di pazienti e
caregiver, affinché possano raggiungere la cattedrale senza difficoltà. Questo servizio,
esteso a tutta la regione, mira a supportare chi affronta quotidianamente le difficoltà legate
alla malattia, favorendo la partecipazione all’evento.
La Giornata sarà organizzata dall’associazione stessa e dall’Arcivescovado di Bologna, in
collaborazione con Anci Emilia-Romagna, Unitalsi, Pubblica Assistenza Bologna, Ucai e
diversi altri soggetti. L’intenzione degli organizzatori è rendere questa ricorrenza annuale,
perseguendo gli obiettivi di mettere in risalto l’importanza della solidarietà e del
volontariato, promuovere la ricerca e diffondere la conoscenza sulla malattia, contribuendo
nel contempo a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità rispetto alle gravi criticità e
all’impatto devastante della malattia sui pazienti e sulle loro famiglie.
Il programma della giornata prevede:
- alle 14.00 la messa solenne officiata dal Cardinale Zuppi e animata dal Coro
InCanto di San Vincenzo de Paoli; - alle 15.00 il confronto tra l’arcivescovo di Bologna, i pazienti Sla e le loro famiglie;
- alle 16.00 l’incontro-dibattito che, dopo l’introduzione del Cardinale Zuppi, prevede
interventi di rappresentanti delle istituzioni, del Terzo settore, della cultura, della
scienza e della ricerca.
Durante l’evento inoltre gli organizzatori annunceranno un’altra iniziativa, promossa da
Ucai e AssiSla, che si svolgerà in data da destinarsi: una mostra di pittura con asta di
beneficenza in cui saranno esposte le opere degli artisti Ucai e il cui intero ricavato sarà
devoluto a AssiSla per supportare i progetti dedicati ai pazienti Sla e alle loro famiglie. 
